Ep.586: La festa della sinistra francese che lascia senza fiato i lepenisti
Da una parte la festa della sinistra nelle piazze. Dall’altra la delusione della destra nel suo quartier generale. Due immagini a specchio che raccontano l’esito del secondo turno delle legislative francesi. In mezzo alla felicità e alla delusione, chi ostenta sicurezza è Jean Luc Mélenchon: “Macron deve, ha l’obbligo, di chiamarci per governare”. Proprio lui, che odia ed è odiato dal presidente, è il vincitore di queste elezioni: origini marocchine, passato trotskista, poi socialista, infine mina vagante della sinistra radicale. Accusato di essere populista, massimilista, “vintage”, a questo turno ha trovato la quadra incrociando, lui che ha 72 anni, la radicalità dei più giovani con una campagna elettorale basata su due cardini: lavorare meno e frenare il cambiamento climatico. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X @Ait_maria, 7 luglio; account X @henrydelaguerie, 7 luglio; account X @ivanopanetti, 7 luglio; account X @PopulismUpdates, 7 luglio; video “New Popular Front is ready to govern,' says victorious Mélenchon” pubblicato sul canale Youtube euronews il 7 luglio; account X @ianbremmer, 7 luglio; video “Marine Le Pen refuse de débattre avec Jean-Luc Mé…
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